Dieci giorni in mezzo al deserto, con temperature fino a 60 gradi, ostaggi di un gruppo di predoni armati fino ai denti. E' stata grande la paura dei cinque piemontesi rapiti in Egitto e liberati dopo dieci giorni di prigionia. ''Ad un certo punto pensavamo fosse finita'', hanno detto stanotte all'arrivo all'aeroporto di Caselle Torinese. Esausti, con i segni della fatica sul volto, ma anche con la serenita' d'animo di chi sa di avere scampato il pericolo [...]
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