Sul sito dell'AGI (Agenzia Giornalistica Italiana) nella sezione "Civile Oggi", appare il seguente intervento di Barra che vi sottoponiamo:“I suoi Volontari - sottolinea Barra - lavorano gratuitamente con interventi a favore di milioni di cittadini vulnerabili, eleggendo democraticamente i propri Vertici. Il carattere volontario della Croce Rossa, inoltre, e’ uno dei Sette Principi Fondamentali che i Governi in tutto il mondo devono rispettare se vogliono avere una Societa’ di Croce Rossa o Mezzaluna Rossa sul loro territorio nazionale.
L’emendamento approvato alla Camera non fa che riconoscere, anche se tardivamente, questo Principio. Oltre a cio’ la Croce Rossa ha una caratteristica che non condivide in tutto il mondo con nessuna altra Organizzazione, quella di essere ausiliaria dei pubblici poteri, cio’ che la pone in un rapporto privilegiato di speciale vicinanza e sinergia con i Governi e le Pubbliche Autorita’ a tutti i livelli”.
Per Barra, “il fatto che in Italia la CRI sia riconosciuta Ente pubblico e’ una ulteriore dimostrazione, utile e gradita ma non indispensabile, di quanto lo Stato riconosca importante l’Associazione per la societa’ italiana. Chi non conosce la realta’ dei fatti farebbe piu’ bella figura a documentarsi prima di esternare”.


















