Si sono svolti a Palermo i lavori del Meeting Internazionale "Gender and Migration in the Mediterranean", organizzato dalla Croce Rossa Italiana in collaborazione con la Federazione Internazionale della Croce Rossa e il Centro Croce Rossa/Mezzaluna Rossa per la Cooperazione nel Mediterraneo (Barcellona).
Nella tre giorni siciliana, dal 14 al 17 febbraio, che ha visto la partecipazione di 28 società nazionali della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa dei Paesi dell'area del Mediterraneo, si sono succeduti gli incontri dei delegati con i rappresentanti delle maggiori organizzazioni nazionali ed internazioni che si occupano di migrazioni.
Il quadro emerso è risultato preoccupante: da una parte l’Europa, sempre più efficiente nell’attuare politiche di repressione a scapito delle misure di accoglienza e protezione sancite dal diritto internazionale; dall’altra i migranti provenienti dai Paesi in via di sviluppo che continuano ad essere in balia dei trafficanti internazionali.
L’incontro di Palermo ha cercato di far nascere un Forum tra le società nazionali sul tema dell’immigrazione e delle donne in particolare, in modo tale da condividere esperienze e ideare un approccio comune. “La linea guida è quella di ideare una strategia per mobilitare i Governi Nazionali a sostenere una risposta concreta alla sfida dell’immigrazione” ha affermato in apertura dei lavori Massimo Barra, presidente della Croce Rossa Italiana.
La relazione dell'Ispettorato Nazionale VVdS, è on line e visionabile cliccando qui.
Per leggere due dei tanti articoli sull'argomento, si consiglia di cliccare qui (Immigrazione Oggi) e qui (settimanale Vita).

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